La
prostatite
è una malattia della Prostata,
caratterizzata da gravi sintomi
urinari, tipici dell'infiammazione o dell'infezione
della Ghiandola Prostatica, che colpisce circa il 38%
degli uomini sessualmente attivi.
Da molti e' stata soprannominata il "Serbatoio delle
Infezioni", ma questa Patologia
cosi' invalidante per gli uomini, purtroppo non trova molte
spiegazioni nella letteratura scientifica.
Molti
Pazienti affetti da questa fastidiosa ed invalidante malattia,
che non e' altro che una infiammazione,
seguita molte volte da una infezione
della Ghiandola Prostatica, vengono trattati come "malati
immaginari" o addirittura che debbano convivere con
tale patologia. Così non è, esistono infatti
diverse terapie per la
cura della prostatite e norme
per la prevenzione della prostatite stessa.
Ricevo telefonate, da parte di Ragazzi ed Adulti, affetti
da questa patologia da vario tempo, (Prostatite Cronica)
cariche di ansia, quasi disperate, che chiedono ragguagli
sulla malattia, in quanto vengono toccati, oltre da disturbi
irritativi urinari, sulla loro ed intima Sfera Sessuale
(calo del desiderio, Ejaculazione precoce, Dolore durante
o dopo Ejaculazione).
Parliamo ora di questa Patologia. La Prostatite
puo' presentarsi in forma Batterica o non Batterica, Acuta
o Cronica (vedi tabella classificazione
prostatiti).
La Prostatite Batterica Acuta e' solitamente una malattia
febbrile ad insorgenza rapida, caratterizzata da gravi sintomi
urinari, in cui la Ghiandola in questione all'Esplorazione
Rettale, si presenta gonfia, ingrandita e dolente.
Quella Cronica, invece e' caratterizzata da Infezioni
Batteriche persistenti e ricorrenti, causate da Batteri,
Funghi e Virus, che nonostante, aver eseguito diversi e
ripetuti, Cicli di Terapia Antibiotica, non viene debellata
definitivamente.
Tali Pazienti, presentano in genere una trafelata e lunga
storia di sintomi irritativi, associati a disturbi minzionali
sorti quasi improvvisamente.
Si puo' dire comunque, che la Prostatite e' una malattia
causata, quasi sempre, da agenti microbici che siano o meno
evidenziabili con gli esami di Laboratorio.